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Delitti e misteri sul colle

10,00 

E’ un romanzo poliziesco ambientato nella Sardegna del periodo fascista.

La storia che viene narrata, ricca di dialoghi e situazioni intricate, ruota attorno a due ragazzi lasciati dalle rispettive fidanzate, con delitti e colpi di scena che rendono la lettura piena di suspense.

ISBN: 978-88-8341-516-6 Categoria:

Demetrio Piras

Demetrio Piras (nato a Silanus nel 1948, ufficiale in pensione dei Carabinieri) è autore di numerosi racconti e romanzi ambientati per lo più in contesti storici e sociali, quali sono le sue narrazioni risalenti all’epoca delle “Chiudende”, delle “Bardane” e dei “Sequestri di persona a scopo estorsivo” in Sardegna; sono sulla stessa linea la trilogia di romanzi che ha come sfondo l’Italia fascista e il libro L’INQUISITORE, che evoca l’attività di un frate domenicano della Santa Inquisizione mentre, nell’Alto Medioevo, si dedica al contrasto alle eresie. Sono romanzi e racconti che in definitiva mirano a infondere il valore della giustizia e il suo trionfo sul male, ivi compresi quelli elaborati assieme allo scrittore Giancarlo Nicoli, che prendono spunto più in generale da fatti realmente accaduti, spesso clamorosi. Ma negli scritti di Demetrio Piras non ci sono solo romanzi: c’è il libro NURAGHI, con numerose e suggestive immagini sulle antiche e misteriose costruzioni che popolano le campagne della Sardegna; c’è il libro MURALES, con 350 opere raccolte in 93 comuni dell’isola che raccontano il meglio del fenomeno muralistico sardo, dai suoi albori fino al 2010; e c’è il libro Chi ha ucciso Barbara Locci?, dove vengono riproposti i crimini pazzeschi compiuti dal 1968 al 1985 dal cosiddetto MOSTRO DI FIRENZE, con tutti i risvolti sociali che ne sono conseguiti.

Descrizione

Anna si era spesso chiesta negli ultimi tempi, senza che fosse riuscita a trovare una spiegazione logica, perché aveva accettato di fidanzarsi con Andrea.

A volte pensava che a spingerla a quel passo era stata la sua inesperienza e la prospettiva, peraltro immotivata, di restare zitella; altre volte dava la colpa ai genitori che smaniavano di vedere la loro casa piena di nipoti.

Non di meno, qualche responsabilità l’attribuiva (forse però questo era solo un alibi di comodo) alla politica demografica del regime che spingeva i giovani al matrimonio e alla procreazione.

Ma probabilmente non era dipeso da nulla di tutto ciò, la causa non poteva che essere essenzialmente una, il desiderio naturale per una donna di provare un’esperienza sentimentale che sulla strada di Anna tardava troppo a manifestarsi.

La prova comunque era fallita e quell’impegno ora cominciava a pesarle.

Informazioni aggiuntive

Peso 0.450 kg
Dimensioni 21 × 14 × 1.7 cm
Via Papa Giovanni XXIII, 54 0587 483270 marketing@bandecchievivaldi.com